martedì 10 ottobre 2017

I risultati definitivi delle votazioni dell'Ordine dei Giornalisti 2017. Ecco gli eletti.






Risultati finali delle votazioni Odg 2017. 

Tutti gli eletti in Emilia-Romagna




Si è conclusa la tornata elettorale 2017.
Con il ballottaggio di domenica 8 ottobre (che ha richiamato alle urne solo i professionisti), l’Ordine Giornalisti dell’Emilia-Romagna ha completato l’elezione dei propri rappresentanti per la prossima consiliatura.
Sono stati eletti tutti i colleghi, professionisti e pubblicisti, per i Consigli regionale e nazionale e per il Collegio regionale Revisori dei Conti.
Anche per la giornata di ballottaggio sono stati allestiti tre seggi in altrettante città della regione. Hanno partecipato alle votazioni 347 giornalisti professionisti: 187 a Bologna, 62 a Cesena e 98 a Parma.

Risultati definitivi (ma non ufficiali) delle elezioni Odg 2017 in Emilia-Romagna

CONSIGLIO REGIONALE
(composto da 6 professionisti e 3 pubblicisti)

PROFESSIONISTI
1 – Antonio Boschi (148)
2 – Silvestro Ramunno (147)
3 – Giovanni Rossi (144)
4 – Lorenzo Marco Sani (135)
5 – Emilia Vitulano (131)
6 – Rosalba Carbutti (129)

PUBBLICISTI
1 – Michelangelo Bucci (140 – eletto al primo turno)
2 – Mario Paolo Guidetti (136 – eletto al primo turno)
3 – Emilio Bonavita (136 – eletto al primo turno)


COLLEGIO REVISORI DEI CONTI
(composto da 2 professionisti e 1 pubblicista)

PROFESSIONISTI
1 – Lorenzo Bianchi (157)
2 – Fulvio De Nigris (139)

PUBBLICISTI
1 – Francesca Caggiati (159 – eletta al primo turno)


CONSIGLIO NAZIONALE
(2 professionisti e 1 pubblicista rappresentanti dell’Emilia-Romagna)

PROFESSIONISTI
1 – Gerardo Bombonato (174)
2 – Antonio Farnè (142 – eletto al primo turno)

PUBBLICISTI
1 – Alberto Lazzarini (148 – eletto al primo turno) 


Al ballottaggio di domenica 8 ottobre hanno ottenuto voti anche i colleghi professionisti Mara Pedrabissi (122), Patrizia Cupo (120), Pietro Caruso (111), Barbara Galzigna (104), Silvia Saracino (102), Luca Boccaletti (98) per il Consiglio dell’OdG Emilia-Romagna.
Paolo Facciotto (109) e Arturo Rizzoli (94) per il Collegio regionale Revisori dei Conti.
Elide Giordani (154) per il Consiglio nazionale.

Al primo turno di domenica 1 ottobre per il Consiglio regionale OdG hanno ottenuto voti, fra gli altri, anche i professionisti Mara Cinquepalmi (40), Marco Marozzi (13) e i pubblicisti Luca Molinari (62), Vincenzo Branà (32), Francesca Domenichini (24), Piero Ingrosso (17).
Per il Consiglio nazionale i professionisti Ida Meneghello (53), Giuseppe Errani (25), Paola Cascella (23), Antonella Cardone (22), Mario Rebeschini (15) e i pubblicisti Argia Granini (41), Luca Molinari (12), Laura Corallo (8).



Nella riunione di insediamento dei nuovi Consigli (regionale e nazionale) i neoeletti designeranno le quattro cariche ordinistiche: presidente, vicepresidente, segretario e tesoriere.
fonte: OdG ER

(8 ottobre 2017)

Corso FPC a Ferrara con Piero Angela






lunedì 2 ottobre 2017

I risultati delle elezioni. Tantissimi professionisti non hanno raggiunto il quorum e vanno al ballottaggio. Definitivi invece gli esiti per i pubblicisti


Si è conclusa la giornata elettorale di domenica 1 ottobre. Nonostante le difficoltà logistiche dovute alla visita di Papa Francesco in ben due città sedi di seggio, l’affluenza alle urne non ha avuto un calo rilevante rispetto alla tornata del 2013.
Complessivamente, nei tre seggi allestiti hanno preso parte alle votazioni 549 giornalisti: 290 professionisti (153 a Bologna, 56 a Cesena, 81 a Parma) e 259 pubblicisti (106 a Bologna, 67 a Cesena, 86 a Parma). 

Risultati di domenica 1 ottobre 2017
(quorum calcolato sulla maggioranza assoluta dei voti validi)

CONSIGLIO REGIONALE
(6 professionisti e 3 pubblicisti)

PROFESSIONISTI
(quorum 141)
Nessuno è stato eletto. Pertanto vanno al ballottaggio di domenica 8 ottobre 2017 (elencati secondo le preferenze espresse e in numero doppio rispetto ai posti ancora da assegnare):
Giovanni Rossi (101)
Antonio Boschi (100)
Silvestro Ramunno (79)
Pietro Caruso (78)
Lorenzo Marco Sani (78)
Luca Boccaletti (75)
Rosalba Carbutti (73)
Emilia Vitulano (70)
Barbara Galzigna (69)
Mara Pedrabissi (64)
Patrizia Cupo (55)
Silvia Saracino (54)

PUBBLICISTI
(quorum 125)
Risultano eletti:
Michelangelo Bucci (140)
Mario Paolo Guidetti (136)
Emilio Bonavita (136)


COLLEGIO REVISORI DEI CONTI
(2 professionisti e 1 pubblicista)

PROFESSIONISTI
(quorum 141)
Nessuno è stato eletto. Pertanto vanno al ballottaggio di domenica 8 ottobre 2017 (elencati secondo le preferenze espresse e in numero doppio rispetto ai posti ancora da assegnare):
Paolo Facciotto (79)
Lorenzo Bianchi (70)
Fulvio De Nigris (68)
Arturo Rizzoli (68)

PUBBLICISTI
(quorum 125)
Risulta eletta:
Francesca Caggiati (159)


CONSIGLIO NAZIONALE
(2 professionisti e 1 pubblicista)

PROFESSIONISTI
(quorum 138)
Risulta eletto:
Antonio Farnè (142)
Vanno al ballottaggio di domenica 8 ottobre 2017 (elencati secondo le preferenze espresse e in numero doppio rispetto ai posti ancora da assegnare):
Gerardo Bombonato (87)
Elide Giordani (84)

PUBBLICISTI
(quorum 115)
Risulta eletto:
Alberto Lazzarini (148)


A fronte dell’esito elettorale della seconda convocazione, solo i professionisti saranno chiamati al BALLOTTAGGIO.

L’appuntamento è domenica 8 ottobre 
nelle stesse sedi di Bologna, Cesena e Parma, con i medesimi orari (dalle 9 alle 17)



(1 ottobre 2017) Dal sito dell'Ordine dei Giornalisti dell'Emilia Romagna

giovedì 28 settembre 2017

L'1 e 8 ottobre i giornalisti rinnovano le cariche del Consiglio nazionale e dei consigli regionali

Nella nostra regione gli aventi diritto al voto sono 6.382 
(1694 professionisti e 4.688  pubblicisti). 


Si vota, in seconda convocazione

domenica 1 ottobre 2017
dalle ore 9 alle 17
in tre seggi: Bologna, Cesena e Parma.

Se in quella data tutti o parte dei candidati non raggiungono
 la maggioranza assoluta (50 % + 1 dei voti validi), si ritorna alle urne

domenica 8 ottobre per il ballottaggio
con gli stessi orari di domenica 1 ottobre 
e nelle medesime sedi.


I giornalisti sono chiamati ad eleggere 6 professionisti
 e 3 pubblicisti per il consiglio dell'Emilia Romagna,
2 professionisti e 1 pubblicista per il 
Collegio regionale Revisori dei Conti,
2 professionisti e 1 pubblicista
 per il Consiglio nazionale dell'Ordine.  

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Tra i candidati al Consiglio regionale dell'Ordine c'è Giovanni Rossi. Della sua esperienza e competenza ci siamo avvalsi più volte nel campo di nostro interesse, quello degli uffici stampa. Grazie al suo apporto abbiamo affrontato problematiche sindacali di iscritti con maggiore incisività e abbiamo organizzato al meglio iniziative formative di rilancio del GUS.  La sua disponibilità all'ascolto, inoltre, lo rende capace di positive mediazioni utili alla soluzioni dei tanti problemi che come categoria abbiamo.  E' per questo che, come presidente del GUS ER, ho apposto la mia firma a un breve testo che lo appoggia e lo sostiene come la persona più idonea alla carica di Presidente dell'Ordine dell'Emilia Romagna. 


Trovate tutto nel sito 
(http://giovannirossi.mysupersite.it )

che vi invito a visitare e a promuovere. 



Ricordando che
 i professionisti votano solo i professionisti
 e i pubblicisti solo i pubblicisti
ecco i candidati pubblicisti

Emilio Bonavita

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo
la lista Sani/Bombonato
con la presentazione di Achille Scalabrin 



Cari/e colleghi/e,
nel momento in cui interrompo il mio impegno per l'Ordine dei giornalisti _ dopo tre mandati al Consiglio nazionale _ è doveroso da parte mia ringraziare tutti coloro che in questi anni mi hanno votato, sostenuto, con idee, suggerimenti e anche critiche. Ma è ancora più doveroso esprimere il mio sostegno alla lista Sani/Bombonato, che riunisce attorno a un programma di alto livello, candidati decisi a proseguire quel percorso riformatore dell'Ordine che consentirà alla categoria di non essere svilita definitivamente. Senza personalismi né velleitarismi, lontani da camarille e giochi di potere, i colleghi presenti nella lista regionale e in quella nazionale garantiscono un impegno significativo, che alcuni di loro hanno già ottimamente manifestato in diverse occasioni e che altri si apprestano a garantire con l'entusiasmo delle new entry.
Votarli significa dare il nostro contributo a questo sforzo a favore di una professione a testa alta e a schiena dritta. Io lo farò, e spero che saremo in molti a farlo.
Un cordiale saluto,
Achille Scalabrin






Per chiarimenti sulle modalità del voto consultate il sito dell'Ordine:
www.odg.bo.it


Votate! Votate! Votate!





venerdì 22 settembre 2017

Corso FPC a Ferrara: l'accesso ai dati pubblici tra uffici stampa e giornalismo investigativo. FOIA






L’accesso ai dati pubblici tra uffici stampa e giornalismo investigativo. 

FOIA (Freedom of Information Act & data journalism)


ISCRIZIONI APERTE DAL 1° AGOSTO

L’Ordine Giornalisti dell’Emilia-Romagna e la Fondazione dell’Ordine
con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Ferrara
sabato 30 settembre 2017
Presso Sala del Consiglio
piazza del Municipio, 2 – FERRARA
PROGRAMMA
8,30 – 9,00 Registrazione dei partecipanti
9,00 – 13,00 Saluti di Riccardo Forni (presidente Associazione Stampa Ferrara)
Presenta l’incontro Alessandro Zangara (capo ufficio stampa Comune di Ferrara)
Relazioni:
  • Le relazioni deontologiche del giornalista con la normativa del FOIA
    Giovanni Rossi (giornalista, già presidente Fnsi)

  • L’Agenzia d’Informazione Pubblica
    Giuseppe Pace (direttore Agenzia Informazione e Comunicazione, Regione Emilia-Romagna)

  • Cuore del potere, giornalismo e FOIA
    Raffele Fiengo (giornalista, docente di Linguaggio del giornalismo all’Università di Padova) Intervento in streaming

  • Case History
    Introduce Silvia Siano (giornalista, Associazione Stampa Ferrara)

  • L’informazione tra dati “sensibili”, insider, gole profonde e cittadini 
    Video testimonianze di: Nicola Borzi (giornalista Il Sole 24Ore, vincitore Premio Federico Caffè 2017), Andrea Nelson Mauro (fondatore Dataninja.it, vincitore Data Journalism Awards e European Press Prize), Enrico Bergamini (Ondata.it associazione promozione trasparenza attraverso le competenze digitali)

  • Facebook + FOIA = diritti civili e azioni sociali
    Laura Strano (dirigente PA, facebook trasparenzasitiwebpa) Intervento in streaming)

  • Open source e open data evangelist
    Matteo Fortini (analista di reti e dati, hacker civico, hackathoneta)

  • UniFerrara Case History
    Alberto Domenicali (responsabile trasparenza e prevenzione corruzione)
Modera l’incontro Giovanni Rossi
OBIETTIVI E COMPETENZE DA ACQUISIRE
  • far conoscere anche in chiave di deontologia e responsabilità sociale – in capo a cittadini singoli o associati, giornalisti e amministratori – situazione e prospettive del sistema informativo pubblico e del giornalismo d’inchiesta alla luce della specifica legislazione, delle consuetudini e regole dei mass media e delle opportunità del digitale e del web, a giovani, giornalisti e aspiranti, e al grande pubblico, grazie alla testimonianza di operatori dell’informazione e specialisti del settore in attività o che sono stati attori del sistema informativo italiano
POSTI DISPONIBILI: 100
EVENTO GRATUITO

E' morto Dario Rossi presidente del GUS Toscana

Dopo una estenuante malattia oncologica che lo aveva colpito nell'emisfero sinistro del cervello, é morto, alcuni giorni fa, Dario Rossi.  Aveva 66 anni, ex consigliere nazionale dell'Ordine dei Giornalisti e attuale presidente del GUS Toscana, Dario Rossi era un giornalista esperto di comunicazione istituzionale.   Per anni ha lavorato presso l'ufficio stampa della regione per poi approdare all'Agenzia regionale Toscana Notizie, di cui era uno dei decani. Ha svolto la sua attività con gli ultimi quattro presidenti regionali della Toscana e con  decine di assessori. Strenuo difensore dei diritti dei giornalisti, ha dato un rilevante contributo per l'approvazione della Legge 150 del 2000 che ha portato al riconoscimento ufficiale dei giornalisti nella Pubblica Amministrazione.

Il presidente del GUS Emilia Romagna, insieme alla Giunta e a nome di tutti gli iscritti esprime ai familiari e al Gus Toscana vicinanza e profondo cordoglio.

Firmato ad Assisi il protocollo d'intesa tra FNSI e MIUR su scuola e informazione



Ad Assisi firmato il protocollo d'intesa 
fra Fnsi e Miur 
su scuola e informazione

Tra gli obiettivi: il contrasto ai fenomeni di odio e di incitamento all'odio, commessi anche attraverso l'uso di internet, e la lotta alle 'fake news', con l'intento di dotare gli studenti degli strumenti necessari a riconoscere le fonti attendibili e a smascherare le notizie false.




La ministra dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, e il segretario generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Raffaele Lorusso, hanno firmato ad Assisi il protocollo d’intesa "Scuola e informazione: culture, cittadinanza, diritti e legalità".

La firma è arrivata al termine dell'incontro "La rete e la degenerazione del linguaggio: parole ostili", organizzato nell'ambito degli appuntamenti previsti per la giornata inaugurale dell'iniziativa "Il Cortile di Francesco", al quale hanno preso parte – tra gli altri – anche il presidente della Fnsi, Giuseppe Giulietti, il responsabile per la formazione del sindacato dei giornalisti, Carlo Muscatello, e la fondatrice di "Parole O_stili", Rosy Russo.


Con il protocollo Fnsi e Miur, nel rispetto delle reciproche competenze, si impegnano a collaborare per l'organizzazione di incontri sul tema "Diritto e cultura dell'informazione", a cui le scuole parteciperanno sulla base di progetti educativi e didattici autonomamente elaborati.


Tra gli obiettivi dichiarati: il contrasto ai fenomeni di odio e di incitamento all’odio, commessi anche attraverso l’uso di Internet; e la lotta alle "fake news", con l'intento di dotare gli studenti degli strumenti necessari a riconoscere le fonti attendibili e a smascherare le notizie false.


In tema di contrasto ai discorsi d'odio, la ministra Fedeli ha firmato, insieme a Università cattolica di Milano, Istituto di Studi Superiori Toniolo di Milano e associazione "Parole ostili", anche un secondo protocollo che mira a costruire una serie di progetti, sia di ricerca, sia di didattica, sul tema della comunicazione non ostile nelle scuole italiane.


14 settembre 2017

(FNSI)